“Per chi è affetto dalle patologie più rare, il tempo conta moltissimo. Per questo è necessaria un’informazione tempestiva sugli strumenti adatti a sostenere la ricerca, in modo da consentire a tutti coloro che vogliono dare il loro contributo di poter scegliere le modalità con cui farlo” – queste le parole di Emilio Petrone, amministratore delegato di Sisal, nel commentare gli 8 anni di collaborazione tra il Gruppo Sisal e Fondazione Telethon.

E allora non c’è da meravigliarsi se a dicembre di quest’anno Sisal siede ancora al fianco di Telethon per proseguire, nel nono anno consecutivo, un progetto doveroso di crescita per la ricerca contro le malattie genetiche.

“Fare squadra per vincere” è la sfida dell’anno, nell’obiettivo comune di superare l’importo delle donazioni della precedente edizione. E per raggiungere l’obiettivo, ancora una volta Sisal metterà a disposizione della raccolta oltre al sito www.sisal.it, tutti i suoi Punti di vendita, le Agenzie ed i Corner presenti sul territorio nazionale dove sarà possibile effettuare una donazione libera. La comunicazione per sostenere la campagna sarà veicolata anche mediante i principali canali di comunicazione, di cui il Gruppo dispone, online, sul profilo social Sisal Matchpoint su Facebook, ma anche su Twitter e Linkedln, e offline all’interno degli stadi di Serie A protagonisti della maratona per la ricerca dove Sisal Matchpoint sarà presente con i suoi bordo campo. I bordo campo serviranno a ricordare qual è il modo più semplice per contribuire alla ricerca, e cioè inviando un SMS del costo di 2 euro al 45506.

Quest’anno, inoltre, la partnership Sisal-Telethon guadagna ulteriore valore con l’ingresso di CharityStars, una piattaforma di aste online che provvederà alla vendita all’asta delle maglie dei giocatori di calcio che vorranno contribuire alla ricerca; il ricavato delle vendite online sarà, infatti, devoluto in favore di Telethon.

La campagna iniziata nei primi di dicembre proseguirà fino al prossimo 27 gennaio; maggiori informazioni sulla raccolta fondi sono reperibili sui siti istituzionali del Gruppo Sisal e della Fondazione Telethon.

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Bar e tabacchi questi i posti preferiti dagli italiani per il pagamento delle utenze o per la gestione dei propri servizi di ricarica. Si perché quando parliamo di pagamenti facciamo riferimento sia alle spese del telefono di casa, di acqua e gas, che anche a tutti quei servizi accessori di cui usufruiamo quotidianamente e per i quali dobbiamo far fronte economicamente, come il pagamento per l’abbonamento tv, le ricariche dei cellulari, le ricariche di carte prepagate (esempio la carta Telepass), la tv digitale e tanto altro.

Ebbene una ricerca realizzata dai centri Ipsos ed Ipso per il gestore nazionale Sisal evidenzia come gli italiani scelgano per più della metà (il 63%) il bar e i tabacchi per i loro pagamenti Telecom, Eni, Enel o di altri fornitori di utenze o per il pagamento di multe o tributi, o, ancora per i pagamenti di bus e treni per i loro trasporti quotidiani. Il circuito di pagamento digitale diventa quindi parte integrante delle scelte di pagamento degli italiani, stufi, forse, di modelli più tradizionali come lo sono ancora oggi le file interminabili alla posta o in banca. E, infatti, di contro all’aumento di persone che si rivolgono ai canali digitali di pagamento come il circuito nazionale SisalPay di Sisal, si registra, invece, una decrescita di affluenza per le Poste (59% di richieste) e per il circuito banche, a cui si rivolge solo il 35% dei consumatori.

E’ indubbio che ad accelerare questo processo di integrazione digitale siano intercorsi due fattori fondamentali che interessano gli strumenti effettivi di pagamento: una rete di 5mila punti vendita in tutta Italia dedicata ai servizi di pagamento e una piattaforma digitale Sisalpay.it, disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, che gestisce i pagamenti personali con una serie completa di servizi aggiuntivi come la pianificazione delle scadenze e la gestione delle ricevute di pagamento.

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Si è presentato presso l’Ufficio Premi Sisal di Milano il fortunato vincitore della 385esima rendita Win for Life di Sisal. Con una schedina da 2€ giocata presso il bar ricevitoria “Sottopoggio” a Guamo, frazione del comune di Capannoli in provincia di Lucca. La sua storia è singolare, non fosse altro perché racchiude tanta umanità, unita alla generosità e attenzione dell’amico ricevitore, a conferma che la gioia di una vincita è contagiosa e sempre positiva.

Il vincitore, un pensionato, sposato, 2 figli e tanti nipoti, era ancora incredulo e molto emozionato. Le lacrime agli occhi per la gioia. Si, perché con Win for Life la vita migliora, per sempre. Serenità, piccoli progetti che finalmente si realizzeranno e saranno portati a termine, dopo una vita spesa a lavorare duramente, per la serenità dei propri figli.

E’ difficile pensare che la fortuna arrivi semplicemente così, una domenica mattina, in una delle solite giornate impegnate a curare i nipoti, a ultimare la spesa indicata dalla lista della moglie e perché no, in cui ritagliarsi il momento per fare quattro chiacchiere con gli amici. Quegli amici, tra i quali il ricevitore, Endro Luchi che davvero gli hanno voluto bene, con i quali si è instaurato un rapporto familiare e di amicizia vera. Erano le 11.07 quando ha giocato una schedina Win for Life e alle 11.10 è avvenuta l’estrazione (che ricordiamo essere come da regolamento Win for Life ogni 5 minuti). Nonno Antonio (nome inventato) gioca sempre gli stessi numeri con le stesse due schedine Win for Life Grattacieli sia il sabato che la domenica; una per lui e l’altra per la moglie: un’innocente abitudine, confidando nella sorte. E poi la ricevuta resta nel portafoglio fino al sabato successivo quando fa controllare la vincita dal suo amico ricevitore e ritenta la fortuna. Ma il 2 giugno è stato diverso. La “stranezza” di domenica scorsa, infatti, degna di memoria è stata proprio questa. Antonio, che normalmente raggiunge la ricevitoria verso le 9.00 per fare colazione, questa volta è in ritardo, i nipotini lo hanno trattenuto a giocare e si sono svegliati tardi. Riceve la telefonata dall’amico Edro verso le 16.00, che con grande emozione lo informa dell’avvenuta vincita, dopo avere controllato la sequenza oraria. E il resto della storia è ancora da scrivere.

Cosa farà della rendita? Finalmente finirà di ristrutturare casa e poi, forse, comprerà un regalo per i nipoti per la promozione scolastica mentre alla moglie ci penserà, forse un viaggio per i loro 50 anni di matrimonio che celebreranno fra un paio d’anni. Facile sperare di vincere, ma quando accade veramente l’emozione è incontenibile e, soprattutto, una gioia prolungata per 20 anni!

Win for life è un gioco a premi di Sisal, azienda italiana che dal 1946 si occupa di giochi a pronostico. Amministratore delegato dell’azienda è il manager salernitano Emilio Petrone – Sisal

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